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Materiali dei sex toys: silicone medicale, TPE, vetro, metallo. Cosa è sicuro

Campioni di silicone opaco, vetro, acciaio lucido e gel traslucido disposti su lino avorio

Il materiale è la prima cosa che guardiamo quando decidiamo se tenere un prodotto a catalogo, e dovrebbe essere la prima cosa che guardi tu quando lo compri. Un sex toy va a contatto con le mucose, spesso a lungo: deve essere non poroso, senza sostanze irritanti, facile da igienizzare. Ecco i materiali che trovi in giro, in ordine di quanto ci fidiamo.

Silicone medicale: lo standard

È il materiale di riferimento per tutto ciò che si inserisce o si appoggia: morbido, liscio, senza odore, atermico, non poroso, privo di ftalati. Si lava con acqua e sapone, si può bollire nei modelli senza motore, dura anni. Quasi tutti i vibratori, i dildo, i plug e gli anelli di qualità sono in silicone. L'unica avvertenza: non usare lubrificanti al silicone, che ne rovinano la superficie. Solo a base acqua o ibridi.

Come riconoscerlo: opaco o satinato, tocco vellutato, nessun odore, non appiccica. Un test empirico: il silicone non si deforma né si scioglie se avvicini una fiamma per un istante; il jelly sì (non farlo su un toy che ti interessa).

ABS: per le parti rigide

Plastica dura, lucida, non porosa, igienica. La trovi nei corpi dei vibratori, nei bullet, negli anelli di controllo. Va bene a contatto con la pelle e con le mucose. Si lava con acqua e sapone.

TPE e materiali "skin": realismo con attenzione

Il TPE (elastomero termoplastico) è morbidissimo e riproduce il tatto della pelle: per questo è il materiale dei masturbatori realistici, dei torsi, delle bambole e di molti dildo "ultra realistici". Il rovescio: è poroso. Trattiene umidità e batteri se non viene pulito bene, si degrada nel tempo, può diventare appiccicoso. Regole: lavare subito dopo l'uso, asciugare completamente, spolverare con polvere rigenerante, non condividere senza preservativo, sostituire quando cambia consistenza. Con queste attenzioni è sicuro; senza, no.

Vetro borosilicato: rigido e per sempre

Lo stesso vetro da laboratorio: temperato, resistente, liscio come nient'altro, ipoallergenico. Si sterilizza, si scalda o si raffredda in acqua per i giochi di temperatura, va con qualsiasi lubrificante. Ottimo per il punto G, che vuole pressione. Va sostituito solo se scheggiato dopo una caduta. Lo trovi nei dildo in vetro.

Metallo (acciaio, alluminio): peso e temperatura

Acciaio inox e alluminio anodizzato: non porosi, pesanti, freddi o caldi a piacere, si sterilizzano. Sono la scelta per i plug con gioiello, le sonde, alcuni dildo. Evita leghe economiche non dichiarate.

Cosa evitare

  • Jelly, PVC morbido, "gomma" con odore forte: porosi, spesso con ftalati, si degradano. Se proprio, solo con preservativo e per uso occasionale.
  • Materiali non dichiarati: se la scheda non dice di cosa è fatto, il motivo di solito non è buono.
  • Prezzi impossibili: un vibratore in "silicone" a 8 euro non è in silicone.

Il lubrificante giusto per ogni materiale

  • Silicone: solo lubrificanti a base acqua o ibridi.
  • TPE: a base acqua.
  • ABS, vetro, metallo: qualsiasi, anche al silicone.
  • Con il preservativo: acqua o silicone, mai oli.

Come si puliscono

Acqua tiepida e sapone neutro o un detergente per toy prima e dopo ogni uso, asciugatura completa, conservazione separata (il silicone a contatto con altro silicone può reagire). I toy non impermeabili si passano con panno umido. Ne parliamo in dettaglio nella guida alla pulizia.

Come riconoscere un finto silicone prima di comprare

Il termine "silicone" sulle schede prodotto non è protetto, e capita di trovarlo su materiali che silicone non sono. Quattro controlli che puoi fare senza essere un tecnico.

  • Il prezzo. Un vibratore in vero silicone medicale, con motore decente, sotto i 15-20 euro non esiste. Se il prezzo sembra impossibile, il materiale è il primo posto in cui hanno risparmiato.
  • L'odore. Il silicone non odora di niente. Un odore dolciastro, chimico o di plastica nuova che resta anche dopo il lavaggio indica plastificanti, cioè PVC o jelly.
  • Il tatto. Il silicone è vellutato e asciutto. Se il materiale è unto, appiccicoso al primo tocco o lascia una patina sulle dita, non lo è.
  • La scheda. "Silicone medicale", "body safe", "privo di ftalati" scritti per esteso valgono qualcosa. "Materiale di alta qualità" o "silicone-like" non vogliono dire niente.

Un dettaglio che tradisce quasi sempre: i toy in vero silicone non sono trasparenti. Se è trasparente e morbido, è jelly o TPE, non silicone.

Quando un toy va buttato

Nessun materiale dura per sempre, e continuare a usare un toy degradato è il modo più semplice per prendersi un'irritazione.

Va sostituito quando compaiono:

  • crepe, tagli o superfici che si sbriciolano al tatto;
  • appiccicosità che non va via con lavaggio e polvere rigenerante;
  • un odore che resta dopo la pulizia, segno che il materiale poroso ha trattenuto batteri in profondità;
  • cambi di colore, macchie scure, aloni;
  • sul silicone, una superficie diventata opaca e ruvida (in genere colpa di un lubrificante siliconico usato per errore).

Indicativamente: silicone, vetro e acciaio durano anni se trattati bene, il TPE tra sei mesi e due anni a seconda dell'uso, il jelly va considerato usa e getta.

Lo smaltimento segue il materiale: i toy con motore e batteria vanno nei RAEE, all'isola ecologica, non nell'indifferenziata. Quelli senza parti elettroniche seguono la raccolta della plastica o dell'indifferenziato secondo le regole del tuo Comune.

In sintesi

Silicone medicale per tutto ciò che puoi; TPE solo dove serve il realismo, con cura; vetro e metallo se ti piacciono peso e temperatura; niente jelly. E se un prodotto non ci convince sul materiale, non lo trovi da noi: è la regola da cui partiamo dal 1998.

Domande frequenti

Cos'è il silicone medicale?

Un silicone privo di ftalati e di additivi plastificanti, non poroso, atermico e inerte a contatto con le mucose. È lo standard per tutto ciò che si inserisce o si appoggia: si lava con acqua e sapone, nei modelli senza motore si può bollire, e dura anni.

Come capisco se un sex toy è davvero in silicone?

Non odora di nulla, è vellutato e asciutto al tatto, non è trasparente e la scheda dichiara esplicitamente "silicone medicale" o "privo di ftalati". Un prezzo molto basso, un odore chimico o un materiale trasparente e morbido indicano jelly o TPE.

I sex toys in TPE sono sicuri?

Sì, se trattati con cura. Il TPE è poroso, quindi va lavato subito dopo l'uso, asciugato completamente, spolverato con polvere rigenerante, non condiviso senza preservativo e sostituito quando cambia consistenza. Senza queste attenzioni, no.

Che lubrificante si usa con il silicone?

Solo a base acqua o ibrido. Il lubrificante siliconico reagisce con la superficie del toy in silicone e la rende opaca e ruvida in modo permanente. Con vetro, metallo e ABS invece si può usare qualsiasi base.

Perché non bisogna conservare due toy in silicone a contatto?

Perché siliconi di formulazione diversa possono reagire tra loro e lasciarsi addosso macchie o punti appiccicosi. Ogni toy nella sua custodia o sacchetto, lontano da calore e luce diretta.

Il vetro dei dildo può rompersi?

Il borosilicato temperato è lo stesso vetro da laboratorio e regge gli urti normali e gli sbalzi di temperatura. Va però controllato prima di ogni uso: se presenta una scheggiatura o una crepa, anche minima, non va più usato.