18 August 2026 · Estasy

Materiali dei sex toys: silicone medicale, TPE, vetro, metallo. Cosa è sicuro

Il materiale è la prima cosa che guardiamo quando decidiamo se tenere un prodotto a catalogo, e dovrebbe essere la prima cosa che guardi tu quando lo compri. Un sex toy va a contatto con le mucose, spesso a lungo: deve essere non poroso, senza sostanze irritanti, facile da igienizzare. Ecco i materiali che trovi in giro, in ordine di quanto ci fidiamo.

Silicone medicale: lo standard

È il materiale di riferimento per tutto ciò che si inserisce o si appoggia: morbido, liscio, senza odore, atermico, non poroso, privo di ftalati. Si lava con acqua e sapone, si può bollire nei modelli senza motore, dura anni. Quasi tutti i vibratori, i dildo, i plug e gli anelli di qualità sono in silicone. L'unica avvertenza: non usare lubrificanti al silicone, che ne rovinano la superficie. Solo a base acqua o ibridi.

Come riconoscerlo: opaco o satinato, tocco vellutato, nessun odore, non appiccica. Un test empirico: il silicone non si deforma né si scioglie se avvicini una fiamma per un istante; il jelly sì (non farlo su un toy che ti interessa).

ABS: per le parti rigide

Plastica dura, lucida, non porosa, igienica. La trovi nei corpi dei vibratori, nei bullet, negli anelli di controllo. Va bene a contatto con la pelle e con le mucose. Si lava con acqua e sapone.

TPE e materiali "skin": realismo con attenzione

Il TPE (elastomero termoplastico) è morbidissimo e riproduce il tatto della pelle: per questo è il materiale dei masturbatori realistici, dei torsi, delle bambole e di molti dildo "ultra realistici". Il rovescio: è poroso. Trattiene umidità e batteri se non viene pulito bene, si degrada nel tempo, può diventare appiccicoso. Regole: lavare subito dopo l'uso, asciugare completamente, spolverare con polvere rigenerante, non condividere senza preservativo, sostituire quando cambia consistenza. Con queste attenzioni è sicuro; senza, no.

Vetro borosilicato: rigido e per sempre

Lo stesso vetro da laboratorio: temperato, resistente, liscio come nient'altro, ipoallergenico. Si sterilizza, si scalda o si raffredda in acqua per i giochi di temperatura, va con qualsiasi lubrificante. Ottimo per il punto G, che vuole pressione. Va sostituito solo se scheggiato dopo una caduta. Lo trovi nei dildo in vetro.

Metallo (acciaio, alluminio): peso e temperatura

Acciaio inox e alluminio anodizzato: non porosi, pesanti, freddi o caldi a piacere, si sterilizzano. Sono la scelta per i plug con gioiello, le sonde, alcuni dildo. Evita leghe economiche non dichiarate.

Cosa evitare

  • Jelly, PVC morbido, "gomma" con odore forte: porosi, spesso con ftalati, si degradano. Se proprio, solo con preservativo e per uso occasionale.
  • Materiali non dichiarati: se la scheda non dice di cosa è fatto, il motivo di solito non è buono.
  • Prezzi impossibili: un vibratore in "silicone" a 8 euro non è in silicone.

Il lubrificante giusto per ogni materiale

  • Silicone: solo lubrificanti a base acqua o ibridi.
  • TPE: a base acqua.
  • ABS, vetro, metallo: qualsiasi, anche al silicone.
  • Con il preservativo: acqua o silicone, mai oli.

Come si puliscono

Acqua tiepida e sapone neutro o un detergente per toy prima e dopo ogni uso, asciugatura completa, conservazione separata (il silicone a contatto con altro silicone può reagire). I toy non impermeabili si passano con panno umido. Ne parliamo in dettaglio nella guida alla pulizia.

In sintesi

Silicone medicale per tutto ciò che puoi; TPE solo dove serve il realismo, con cura; vetro e metallo se ti piacciono peso e temperatura; niente jelly. E se un prodotto non ci convince sul materiale, non lo trovi da noi: è la regola da cui partiamo dal 1998.